sabato 25 dicembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 7 - 23/12/2010








* DISEGNO DAL VIVO SU CARTA DA PACCHI *

Insegnanti

. Alessandro Gatto

Materiali

. Carta da pacchi
. Matite B/3B
. Gomma pane

Tecnica

Prima parte : rappresentare sulla carta da pacchi il modello in esame , cercando di non soffermarsi troppo sui particolari ma definendo la figura nel suo insieme.

Seconda parte : raffigurare le zone di luce e d'ombra.

sabato 11 dicembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 6 - 10/12/2010


*IPER DETTAGLI*

Insegnante

. Mauro de Luca

Materiale

. Matite B/2B

. Gomma pane

Soggetto

. Modella

Tecnica

Prima fase: Rappresentare un particolare del corpo ( Volto , mani , piedi )

Occupare gran parte dello spazio a disposizione sul foglio e raffigurare le varie linee del soggetto scelto facendo riferimento alla loro geometria ( curve , linee rette , sfere , cilindri , etc.)

Seconda fase : Definire le ombre

Nel fare cio’ bisogna tener presente :

. I Valori tonali delle varie zone

. Distinzione tra Ombre Proprie e Ombre Portate

. Le zone totalmente in luce. Infatti saranno solo quest’ultime a dover essere lasciate “ bianche” , dal momento che , utilizzando la luce diffusa, anche l’incarnato del viso avra’ una sua gradazione tonale , che andra’ rappresentata .

venerdì 10 dicembre 2010

CORSO ARTI PITTORICHE - Lezione 5 - 03/12/2010

PITTURA AD OLIO - VELATURE E SFREGAZZI - Prima Parte

Disegno dell'insegnate (fase intermedia)
Disegno dell'insegnate (inchiostrazione e velature di base)

Disegno dell'insegnate (matita)
Esercizi degli allievi

INSEGNANTE

  • Massimo Rotundo

MATERIALI

  • Tavola di legno pretrattata con gesso acrilico
  • Pennelli vari
  • Colori ad olio
  • Olio di lino (diluente)
  • Acqua ragia (pulitura pennelli)
  • Panno leggero o carta

SOGGETTO

  • Disegno dell'insegnate o a piacere

TECNICA

  • Velature e sfregazzi su superficie liscia (pittura "grasso su grasso")
  1. Ricalcare sulla tavola mediante la carta carbone o la carta grafite un disegno fatto su carta o disegnare a matita direttamente sulla tavola
  2. Ripassare le linee e le ombre del disegno con pennello sottile e colore nero come se si stesse "inchiostrando"
  3. Velature: preparare una base "trasparente" stendendo il colore dell'inchiostrazione" e sfumandolo; stendere gli altri colori sempre in maniera trasparente (velature), ovvero in maniera tale da non coprire subito il disegno sottostante; procedere con velature più o meno coprenti dopo che la colorazione precedente si è totalmente o parzialmente asciugata
  4. Sfracazzi (strofinature): dove si ritiene opportuno (anche per "nascondere" le pennellate) stendere il colore ancora fresco con panno leggero o carta per mischiare e sfumare i colori e per creare degli effetti.

RIFERIMENTI

  • Gianluca Corona

sabato 4 dicembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 5 - 03/12/2010

*TEORIA DELLE OMBRE - OMBRE PITTORICHE*

Insegnanti

.Eugenio Sicomoro

Materiale

. Matite B/2B – gomma pane ( Per schizzare il bozzetto e definire la forma delle ombre)

. Tempera nera – pennelli ( Per definire le ombre )

Soggetto

. Modella dal vivo

Tecnica

Le tecniche di disegno e illustrazione possono essere divise in due grandi categorie

- Tecniche Grafiche (non prevedono la diluizione del colore con acqua)

. Matita

. Sanguigna

. Carboncino

. Pastelli a cera/olio

. Pennarello

. Inchiostro

- Tecniche Pittoriche (prevedono la diluizione con acqua)

. Olio

. Tempera

. Acrilico

. Acquerello

. Pantone

Rappresentazione delle ombre

Per raffigurare la zona di penombra a seconda della sua ampiezza, e' possibile utilizzare tre modalita’ di pennellata:

  1. Sfumatura lunga: se la zona di penombra e’ ampia . Con il pennello sfumo il colore dalla zona di ombra verso quella di luce;
  2. Sfumatura media: se la zona di penombra e’ piu’ piccola . Dopo aver tracciato l’ombra piu’ scura , con il pennello trascino un po’ di tempera dalla zona in luce verso l’ombra propria;
  3. Sfumatura corta: nel caso in cui la zona di penombra sia molto breve . Come per la sfumatura media trascino la tempera dalla zona in luce verso l’ombra , diluendo con acqua.

Bordo sfumato: con il pennello bagnato faccio dei circoletti attorno al contorno dell’ombra.

martedì 30 novembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 4 - 26/11/2010

*ANATOMIA - TRONCO E ARTI*


Insegnanti

. Alessandro Gatto

Riferimenti

. L'anatomia dell'artista
. Dispense

Note

Viene presa in considerazione unicamente la muscoltura esterna , visibile "a occhio nudo" . Da tenere presente il fatto che ogni muscolo ha il suo volume , che deve essere rappresentato mediante il chiaroscuro ; puo' essere fatta dunque una distinzione tra porzione "bianca" o "tendinea" del muscolo, piatta , e le fibre muscolari vere e proprie , che hanno una propria tridimensionalità.

Downloads

Per approfondire l'argomento consulta la sezione downloads:

. Atlanti anatomia umana
. Dispense


lunedì 29 novembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 3 - 19/11/2010

*TEORIA DELLE OMBRE*

Insegnanti

. Eugenio Sicomoro

Materiali

.Matita 2B/3B/4B
.Carta da spolvero
.Gomma pane

Soggetto

.Figura Umana (Modella)

La teoria delle ombre

Utilizzando una sorgente di luce che colpisce dall'alto una sfera si possono distinguere diverse zone :

1- Zona in luce: colpita direttamente dai raggi luminosi
2- Penombra: parte dell'oggetto colpita in misura minore dai raggi luminosi, dunque leggermente piu' in ombra della zona sovrastante
3-Ombra propria: porzione non colpita per nulla dalla luce
4-Riverbero: zona di luminosita' al confine dell'ombra propria , dovuta ai riflessi dei raggi luminosi che colpiscono prima il piano si rifrangono in tutte le direzioni 5-Ombra portata: parte del piano (su cui poggia l'oggetto) che non viene colpita dalla luce

La stessa cosa accade se prendiamo in considerazione un solido differente , come un cilindro.
Osserveremo le stesse zone, con l'unica differenza importante : il piano superiore sara' completamente in luce (la zona di penombra infatti e' tanto piu' ridotta quanto piu' ridotto e' lo spigolo su cui la luce incide).
I tre aspetti essenziali da tenere in considerazione per rappresentare nel miglior modo le ombre sono dunque :

. FORMA dell'ombra

. VALORI TONALI (zona in luce,penombra,ombra propria,ombra portata,riverbero)

. CONTORNI dell'ombra


venerdì 26 novembre 2010

CORSO ARTI PITTORICHE - Lezione 4 - 26/11/2010

PITTURA AD OLIO - PITTURA ALLA PRIMA

Disegno dimostrativo di Mauro De Luca
Esercizi degli allievi


INSEGNANTI
  • Mauro De Luca e Massimo Rotundo
MATERIALI
  • Tela

  • Pennelli sintetivi tondi e piatti

  • Colori ad olio in tubetto

  • Olio di Lino
SOGGETTO
  • Modella dal vivo
TECNICA
  • Abbozzo veloce del disegno. Preparazione della tavolozza con diverse gradazioni di colore per zone d'ombra, mezzitoni e zone di luce. Applicazione delle diverse gradazioni di colore - poco diluito e solo con l'olio - direttamente sulle relative zone del disegno (d'ombra, mezzotoni e di luce) individuandole appunto "alla prima" passata, senza quindi sovrappore colori di diversa gradazione sulle stesse aree. Completare sfumando, scurendo o schiarendo i toni.

mercoledì 24 novembre 2010

CORSI DELL'ACCADEMIA ARTI APPLICATE

LISTE MATERIALI








CORSO ARTI PITTORICHE - Lezione 3 - 19/11/2010

PITTURA AD OLIO - LO SPATOLATO

Disegno dimostrativo di Mauro De Luca
Esercizi degli allievi



INSEGNANTI
  • Mauro De Luca e Massimo Rotundo

MATERIALI

  • Cartoncino telato
  • Spatole
  • Colori ad olio in tubetto

SOGGETTO

  • Modello dal vivo

TECNICA

  • Stesura del colore mediante l'utilizzo della spatola. Preparare la tavolozza con tre tonalità di colore per luci, ombre e tono intermedio. Impastare i colori sulla tavolozza con la spatola senza l'ausilio di diluente, stendere il colore sulla tela direttamente con la spatola in modo "materico", "riempiendo" le aree del disegno di diversa tonalità. Procedere aggiungendo o "raschiando" il colore, sempre mediante la spatola, in modo da contrastare i colori e creare le diverse zone di ombra, luce e tonalità intermedie.

CORSO ARTI PITTORICHE - Lezione 2 - 12/11/2010

LA PITTURA AD OLIO - LA PENNELLATA

Illustrazione dimostrativa di Massimo Rotundo

Disegno dimostrativo di Massimo Rotundo

Esercizi degli allievi


INSEGNANTI

  • Massimo Rotundo e Alessandro Gatto

MATERIALI

  • Cartoncino telato
  • Pennelli sintetici tondi e piatti
  • Colori ad olio in tubetto
  • Olio di lino
  • Trementina

SOGGETTO

  • Modella dal vivo

TECNICA

  • Stesura del colore mediante pennellate "grasse" su pennellate "magre", giungendo con gradualità alla definizione: prime stesure con colori in trasparenza, seconde stesure con colori più materici, stesure finali per le definizioni e i dettagli.

RIFERIMENTI

  • Divisionismo

  • Rembrandt

  • Edwar Hopper

  • Joseph Christian Leyendecker

  • Gianni De Conno

domenica 14 novembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 2 - 29/10-12/11/2010

*LA RAPPRESENTAZIONE DELLA FIGURA UMANA*
****Illustrazione e disegno veloce****




Insegnanti

.Massimo Rotundo(lez.29/10)- Carlo Labieni(lez.12/11)


Materiali

.Matite HB/2HB/B
.Gomma pane
.Carta da spolvero

Soggetto

.Modella dal vivo

Tecnica

1)
Impostare la dimensione del disegno.
Accostando il proprio foglio al soggetto da rappresentare si fa una stima dello spazio che essa occupa: - Se stiamo vicini al soggetto, questo occupera' gran parte del foglio - Se stiamo lontani esso occupera' uno spazio piu' piccolo, in relazione alla distanza e dunque alla prospettiva.

2)Inquadrare e rappresentare la posizione assunta dal soggetto. Fissando i particolari principali , senza soffermarsi troppo nei dettagli , si da al soggetto una connotazione armonica all'interno dello spazio che esso occupa.

E' molto utile, di tanto in tanto, distaccarsi dal disegno , per poter meglio osservare le incongruenze - ove ce ne siano - e correggerle.

lunedì 8 novembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 1 - 05/11/2010

*LA RAPPRESENTAZIONE DELLA FIGURA UMANA*
**** Metodologie di disegno dal vero****

Insegnanti
. Eugenio Sicomoro

Materiali

. Matite B / 2HB
. Foglio da disegno( Blocco schizzi o Carta da spolvero)
. Gomma Pane

Soggetto

.
Figura umana (modella presente in aula)

Tecnica

1) Utilizzare un elemento del corpo intero come "modulo" e osservare quante volte tale modulo e' ripetuto all'interno del nostro soggetto . Vengono stabilite innanzitutto le "ampiezze massime" : a.Quante volte il modulo-testa e' ripetuto nell'altezza del soggetto b. Quante volte il modulo-testa e' ripetuto nella larghezza massima.

2) Scegliere un'altezza del modulo relazionata allo spazio a disposizione (si occupa così solo lo spazio del foglio che riteniamo opportuno).

3) Utilizzare l'altezza della testa per evidenziare dove sono collocati i vari componenti del corpo. Tracciare, tenendo conto del modulo base , a grandi linee , le parti principali del nostro soggetto , in modo del tutto sommario e senza occuparci troppo dei particolari. Controllare che le proporzioni siano corrette , modificando dove e' necessario e aggiungere man mano i particolari.

venerdì 5 novembre 2010

CORSO ARTI PITTORICHE - Lezione 1 - 05/11/2010

LA PITTURA AD OLIO

DISPENSE












CORSO ARTI PITTORICHE - Lezione 1 - 05/11/2010

INTRODUZIONE ALLA PITTURA AD OLIO

INSEGNANTI

  • Massimo Rotundo e Alessandro Gatto
MATERIALI
  • Cartoncino telato
  • Pennelli sintetici tondi e piatti
  • Colori ad olio in tubetto, bianco e nero
  • Olio di lino (diluente)
  • Trementina (diluente)

SOGGETTO

  • Quadro di Magritte "La grande guerre"

TECNICA

  • Grasso su magro - Stesura del colore in tre fasi
  1. Primo strato "magro" (colore molto diluito): campiture sul disegno per individuare le masse di diverso colore o gradazione di colore
  2. Secondo strato "grasso" (colore poco diluito): con pennello pulito e asciutto si sfumano le zone di passaggio tra le diverse campiture
  3. Rifiniture: interventi per scurire o schiarire e ritocchi per luci e ombre

RIFERIMENTI

  • Magritte
  • Donato Giancola - Massive Black DVD The Mechanic
  • Justin Gerard - Greg Manches Paints Above The Timberline

ESERCIZIO