lunedì 29 novembre 2010

CORSO NUDO E ILLUSTRAZIONE - Lezione 3 - 19/11/2010

*TEORIA DELLE OMBRE*

Insegnanti

. Eugenio Sicomoro

Materiali

.Matita 2B/3B/4B
.Carta da spolvero
.Gomma pane

Soggetto

.Figura Umana (Modella)

La teoria delle ombre

Utilizzando una sorgente di luce che colpisce dall'alto una sfera si possono distinguere diverse zone :

1- Zona in luce: colpita direttamente dai raggi luminosi
2- Penombra: parte dell'oggetto colpita in misura minore dai raggi luminosi, dunque leggermente piu' in ombra della zona sovrastante
3-Ombra propria: porzione non colpita per nulla dalla luce
4-Riverbero: zona di luminosita' al confine dell'ombra propria , dovuta ai riflessi dei raggi luminosi che colpiscono prima il piano si rifrangono in tutte le direzioni 5-Ombra portata: parte del piano (su cui poggia l'oggetto) che non viene colpita dalla luce

La stessa cosa accade se prendiamo in considerazione un solido differente , come un cilindro.
Osserveremo le stesse zone, con l'unica differenza importante : il piano superiore sara' completamente in luce (la zona di penombra infatti e' tanto piu' ridotta quanto piu' ridotto e' lo spigolo su cui la luce incide).
I tre aspetti essenziali da tenere in considerazione per rappresentare nel miglior modo le ombre sono dunque :

. FORMA dell'ombra

. VALORI TONALI (zona in luce,penombra,ombra propria,ombra portata,riverbero)

. CONTORNI dell'ombra


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